LE NOTTI SIBERIANE PART 1

Posted: 23 gennaio 2012 in Senza categoria

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DOLORES N°4 METAMORFOSI

Posted: 16 novembre 2011 in Senza categoria

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Tutto cambia. Tutto resta lo stesso eppure tutto cambia.

Orizzontale mi fa pensare. E non sono pensieri pesanti, di gravità cupa, di inquietudine schiacciante.

Pensare diventa dare il giusto peso alle cose, alle parole, al tempo, allo spazio. Pensare, pesare.

Forse l’unica cosa che conta, come disse una volta un attore pazzo, è

imparare ad amministrare il proprio stato di semplicità.

Pensare fa cambiare, pensare di cambiare, pensare di non cambiare mentre inesorabilmente e, forse, inconsapevolmente si sta cambiando.

La Metamorfosi ci insospettisce, ci inquieta, immaginiamo sia un

cambiamento radicale, un evento drastico e repentino da cui non si può tornare indietro.

Al contrario credo che il cambiare, il trasformarsi, sia l’unica

risorsa che abbiamo.

Tutto ciò e solo ciò che cambia appartiene alla vita.

Hanno partecipato a questo numero:

Valeria Roani/Emanuele Piccioni/Pier Luigi Metelli/Monica Rot/Federica Tega

Nicola Vincenzoni/Fera/Davide Barca/Camillo Franceschini/Chiara Baldini

Tazio Mela/Achille/Sergio Cardone/Jordan/LM&MS

Artists:
Petro (UK) Jake (NL) Mickey (NL) Imos (ITA) Goldie (ITA) Lauda (ITA) Clark (ITA) Giose (ITA) Soap (ITA) MestMove (ITA)

Curator/Creator:
G. Odd Santoro

Associate Curator:
Francesco Passaquindici

Partners:
Graffiti Shop, VRoots, OddEp, CityIsMyCanvas, Cromiae Lab

Sponsor:
Montana Colors, Grog, Scives, SuperOttica Bari, Bellifemmine Recycling srl

live performance:

BANANA SPLIFF (Ancona – ITA)
Oskee – O.P. – Drugo – Irakeno

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OZMO-Attack Festival 2011

Posted: 19 settembre 2011 in Attack, Urban Art, Videos

 

Enquire.it  di Valeria Roani

Nostalgie de la boue.

Nostalgia del fango di qualcosa di sporco,  degradato, rifiutato da tutti ma  che,  con un atto di grazia e bellezza, torna a risplendere.

Il messaggio dell’Attack Festival 2011, rassegna artistica di urban art, è una riflessione sulla rivalutazione e ridefinizione di aree abbandonate e dismesse, vestite di nuovo splendore, grazie ad interventi pittorici portatori di pensieri e linguaggi di rottura.

L’organizzatore del Festival urban è l’Associazione Attack, attiva nell’area di Foligno dal lontano 2004. Attack è anche un collettivo artistico che si prodiga per far sviluppare l’arte urbana.

Il Festival si svolgerà nelle date del 1, 2  e 3 settembre e vedrà protagonista le vie della città di Foligno (PG), trasformate in un percorso visuale, in un museo a cielo aperto.

Ericailcane, Sten&lex, Hitness, Ozmo, Geopulidis, Carlito Dalceggio, Achille e i Kindergarten; questi i nomi degli artisti che hanno lasciato un segno tangibile di rinnovata freschezza alla piccola città umbra. Per le strade può capitare di sollevare lo sguardo ed ecco che gli occhi vanno su un’enorme testa di cavallo, una gigantesco stoccafisso o, addirittura, un viso di bambino intento a fissare l’incauto spettatore.

Il programma è denso di eventi. Oltre alle opere dipinte, un susseguirsi di live painting, piece teatrali itineranti e mostre di alcuni degli artisti in elenco arricchiscono ulteriormente il Festival.

Foligno, 27 agosto 2011 - Per capire che qualcosa è cambiato basta alzare gli occhi sui tre cavalli da corsa di Ericailcane che campeggiano su un’intera parete dell’ex fabbrica Stoccafisso Pambuffetti. La città si è aperta all’arte urbana, l’arte da vedere sui muri e vivere per strada. E dall’1 al 3 settembre arriva il primo festival completamente dedicato, l’Attack festival 2011. A organizzarlo è il manipolo di giovani e laboriosi sognatori dell’associazione Attack che dal 2004 porta in casa la cultura street internazionale e che di recente ha confezionato la serata Luminal a Palazzo Trinci. La collaborazione con il Comune si è infatti più stretta negli ultimi mesi e i risultati sono già visibili o in corso d’opera. Oltre all’ex fabbrica Pambuffetti in via Flavio Ottaviani, teatri dei murales d’artista sono il capannone del carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio e il già colorato sottopassaggio Allende.

Una galleria a cielo aperto firmata da grandi nomi come Hitnes, Ozmo, Ericailcane e Sten&Lex. Il duo romano, già ospite nel 2011 di una collettiva perugina e parte della collezione permanente di Palazzo Collicola a Spoleto, sarà pure protagonista di una mostra personale alla galleria Dada di via Benaducci (inaugurazione venerdì 2 alle 18,30, visitabile fino al 2 novembre). Palazzo Cantagalli ospiterà invece durante i giorni della manifestazione “Our House In The Middle of the Street”, esposizione degli interventi di 108, Hitnes, Geo Poulidis, Dem, Achille, Kindergarten e le foto dei backstage a cura di Chiara Baldini e Federica Tega.

Una riflessione sull’arte sarà la performance del duo folignate Kindergarten, che nella stessa sede aprirà il festival giovedì 1 alle 19. Seguito dal teatro della ‘Società dello spettacolo’. Ma siccome l’arte è pubblica l’Attack festival punta anche su appuntamenti destinati alla partecipazione collettiva. Come l’“AttacK street party live painting” in piazza Garibaldi (il 2 alle 22), il “Graffiti barbecue” nel parco del liceo scientifico Marconi (il 3 dalle 10 alle 19) o il giro in bici per la città in collaborazione con le associazioni Green e La Lumaca ubriaca (il 3 alle 11). Insomma ci si aspetta un incontro ravvicinato con le forme e i colori della città. Che è già stato sperimentato dai ragazzi dell’oratorio di Sant’Eraclio che grazie ad Attack hanno realizzando il giugno scorso un murales con Dem. E che è ben esemplificato nel divertente video di lancio del festival: http://vimeo.com/27372897

[La Nazione, 28 Agosto 2011, marta gara]

“MURALES IN CLASSE” con DEM

Posted: 7 luglio 2011 in Senza categoria

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Ripercorrendo le varie forme d’arte e gli artisti più importanti che nella storia si sono cimentati nella pittura su muro, i ragazzi, insieme agli artisti hanno dato vita ad un Murales con lo scopo di abbellire un muro dell’oratorio. All’interno del gruppo di lavoro ognuno ha espresso la propria opinione e proposto suggerimenti sia sull’importanza del rispetto del territorio sia sulla realizzazione del murales.
Il lavoro di squadra incentrato sullo stimolo artistico-creativo ha come scopo quello di favorire la socializzazione tra le varie parti e l’integrazione sia dei ragazzi stranieri sia di quei ragazzi che per ragioni di timidezza o sensibilità spesso non si riescono a coinvolgere nelle normali attività di gruppo. L’opera interamente realizzata dai piccoli partecipanti ha come finalità quella di abbellire i luoghi in cui giocano e trascorrono del tempo, per far sviluppare in loro l’amore per il “bello” e il rispetto per il contesto urbano che li circonda.

http://demdemonio.org/